Descrizione
Ufficializzate le date di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 con D.P.R. il 13 gennaio 2026. Si voterà per il Referendum popolare confermativo.
Non sarà necessario il raggiungimento del quorum. Essendo un referendum costituzionale (ex art. 138 della Costituzione), la legge sarà approvata se i voti favorevoli supereranno i contrari, indipendentemente dal numero di elettori che si recheranno alle urne.
Si voterà nelle seguenti giornate:
Domenica 22 marzo dalle ore 7.00 alle ore 23.00
Lunedì 23 marzo dalle ore 7.00 alle ore 15.00
VOTO A DOMICILIO
Rivolto agli elettori che sono impossibilitati ad allontanarsi dall'abitazione anche con l'ausilio di servizi di trasporto messi a disposizione del comune per recarsi al seggio oppure sono affetti da grave infermità e dipendono in via continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedire di allontanarsi dall'abitazione.
Possono richiedere l'esercizio del diritto di voto a domicilio gli elettori:
- affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi di cui all'art. 29 legge n. 104/1992 - trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune;
- affetti da grave infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione.
- affetti da gravissime infermità tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione con qualsiasi mezzo di trasporto
L'accertamento dell'infermità al fine dell'esercizio del voto
La sussistenza dei requisiti deve essere accertata dal funzionario medico designato dall'ASL, con certificato in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità di cui al punto 1, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali di cui al punto 2.
Come fare
La domanda, redatta in carta libera, deve contenere l'indicazione dell'indirizzo completo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e possibilmente un recapito telefonico per ogni successiva comunicazione; per esercitare il voto a domicilio occorre presentare domanda all'Ufficio Elettorale, in un periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione (dal 10 febbraio al 2 marzo 2026) .
ELETTORI FUORI COMUNE DI RESIDENZA
Ad oggi non è possibile votare nel Comune di temporaneo domicilio per gli elettori fuori sede per motivi di studio, lavoro o cure. Nonostante le recenti sperimentazioni, il decreto elettorale non ha incluso disposizioni specifiche per consentire il voto fuori sede senza tornare nel comune di residenza. Si consiglia di monitorare eventuali emendamenti o decreti dell’ultimo minuto.
ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO
Gli elettori italiani che si trovano temporaneamente all'estero possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza.
Allegato il modulo per presentare opzione di voto in Italia entro il 24 gennaio 2026
VOTO ITALIANI ALL’ESTERO
I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle specifiche liste elettorali, votano per corrispondenza. Con questo obiettivo è istituita una circoscrizione Estero, prevista dall’articolo 48 della Costituzione, per l’elezione delle Camere. La Circoscrizione estero è suddivisa in quattro ripartizioni: Europa, compresi i territori asiatici della federazione russa e della Turchia; America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide.
Il voto per corrispondenza degli italiani all’estero è previsto anche per i referendum abrogativi e confermativi, disciplinati rispettivamente dagli articoli 75 e 138 della Costituzione.
Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere accordi per garantire che il diritto di voto si svolga in condizioni di eguaglianza, di libertà e di segretezza, oppure in Stati la cui situazione politica o sociale non garantisce, anche temporaneamente, l’esercizio del diritto di voto secondo tali condizioni.
Dove si verifichino queste situazioni che non consentono l’esercizio del voto per corrispondenza, vengono adottate le misure organizzative per dare la possibilità ai cittadini italiani residenti in tali Stati di votare in Italia. A tali elettori viene inviata, da parte dei comuni nelle cui liste sono iscritti, una cartolina con l’avviso relativo alla data e agli orari per l’esercizio del voto in Italia.
Allegato il modulo per presentare la domanda entro e non oltre il 18 febbraio 2026
SERVIZIO DI TRASPORTO AL SEGGIO PER DISABILITA’
Il Comune di Bracciano offre un servizio di trasporto gratuito per le persone affette da disabilità che hanno difficoltà a raggiungere il seggio elettorale. Il numero da contattare a cura dell'elettore verrà comunicato in tempo utile per la fruizione del servizio.
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER SCRUTATORI/SCRUTATRICI (pubblicata il 26 gennaio 2026)
In occasione della nomina degli scrutatori per le prossime consultazioni del 22 e 23 marzo 2026, la Commissione Elettorale Comunale intende riconoscere la precedenza, per completare l’elenco degli scrutatori effettivi e per redigere l’elenco scrutatori supplenti, a coloro che presentino manifestazione di interesse attraverso il modulo predisposto dall’ufficio elettorale. Il presente invito è applicabile soltanto a coloro che siano già iscritti nell’albo degli scrutatori e siano disponibili a svolgere tale servizio in occasione delle Elezioni del Referendum Confermativo del 22 e 23 marzo 2026.
La comunicazione della propria disponibilità dovrà essere presentata al comune, entro il 20 febbraio 2026, a mezzo posta elettronica (elettorale@comune.bracciano.rm.it ) o PEC (bracciano.protocollo@pec.it) o a mano presso l’ufficio protocollo in Piazza IV Novembre, 6 Piano Terra;
Il modello per la domanda è allegato o disponibile anche all’ufficio elettorale.
Si precisa che qualora le domande pervenute siano superiori ai posti disponibili si procederà al sorteggio tra tutti coloro che hanno manifestato l’interesse a partecipare, e quelli in eccesso verranno inseriti nell’elenco degli scrutatori supplenti.
Diversamente, nell’ipotesi in cui le domande pervenute dovessero risultare insufficienti, per i posti mancanti la Commissione Elettorale Comunale procederà alla nomina degli scrutatori attingendo tra tutti coloro che sono iscritti nel medesimo Albo.
ONORARI PRESIDENTI SEGRETARI E SCRUTATORI DI SEGGIO
Come disposto dall'art. 1 del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196 e ai sensi della legge 13 marzo 1980, n. 70, gli importi degli onorari fissi forfettari da corrispondere ai componenti degli uffici elettorali di sezione (c.d. seggi elettorali) per le consultazioni dei giorni 22 e 23 marzo 2026 sono quelli riportati di seguito:
- Sezione elettorale ordinaria
Presidenti: € 149,50
Scrutatori e segretario: € 119,60
Per eventuali informazioni rivolgersi, anche telefonicamente (tel. 06/99816286) all’Ufficio Elettorale.
