


E' ormai accertato dagli studiosi che dove oggi si trova la chiesa di San Liberato sorgeva la città romana di Forum Clodii; sul luogo sono state infatti rinvenute, tra i tanti altri cimeli, epigrafi con dediche che fanno riferimento esplicito alla città.
Forum Clodii, sita a dominio della riva occidentale del Lago di Bracciano (l'antico lacus Sabatinus), fu in origine stazione di posta e luogo di mercato sulla via Clodia. Questa importante via di comunicazione collegava Roma con il sud dell'Etruria. Agli originari abitanti di Forum Clodii, insediati forse per volontà dello stesso curatore romano della via, era affidata la manutenzione di quel tratto della strada.
Sede della Praefectura Claudia la città, fondata probabilmente in età augustea o al più cesariana, ebbe da Roma un Praefectus per l'amministrazione della giustizia fino al 229 d.C.; in seguito, cresciuta di importanza, divenne Municipio autonomo con un proprio senato. La città aveva terme, santuari e templi, uno dei quali espressamente dedicato al culto degli imperatori; sul lago si trovavano molte ville di proprietà delle famiglie romane più ricche, che le utilizzavano come luogo di riposo e di vacanza.
Dipendevano da Forum Clodii le Aquae Apollinares veteres (oggi Stigliano) e le Aquae Apollinares novae (oggi Vicarello), un vicus della Bona Dea sul monte Sassano nonché il castello di Manturanum (oggi Monterano) ed altri villaggi del circondario. L'importanza assunta dalla città è dimostrata dal fatto che essa fu sede vescovile dal 313 d.C. fino almeno al 502. Successivamente a tale data la sede vescovile di Forum Clodii non è più menzionata nei documenti e nel 649 compare per la prima volta un episcopus Manturanensis, cioè di Monterano.
Gli studiosi ritengono che la sede vescovile sia stata trasferita a Monterano a seguito della scomparsa di Forum Clodii; è stato infatti ipotizzato che la città sia stata distrutta dai longobardi, forse nel 573. Forum Clodii, attraversata dalla via Clodia e probabilmente non dotata di difese adeguate, si trovò esposta al pericolo: il vescovo decise così di cercare rifugio con la sua comunità in un luogo più sicuro del settore occidentale del territorio. Monterano, posta su uno sperone di roccia con pareti a strapiombo alla confluenza di due corsi d'acqua, era facilmente difendibile ed offriva quindi ottime garanzie di sicurezza per la popolazione.
Le devastazioni longobarde di Forum Clodii dovettero essere tali da convincere gli abitanti a non tornarvi anche dopo lo scampato pericolo.
