


La chiesa originaria, dedicata a San Pietro, fu edificata intorno al 1550 per volontà di Paolo Giordano Orsini in un sito ove esisteva forse una chiesa più antica. L'attuale chiesa di San Lorenzo, a navata unica con quattro cappelle circolari ai lati, risale al XVIII secolo; a quel periodo risale pure l'altare maggiore, realizzato con marmi policromi. Nell'abside si trova un affresco del 1745 realizzato dal pittore viterbese Vincenzo Strigelli raffigurante l'Assunzione della Vergine con i santi Lorenzo e Francesco; sugli altari laterali quattro tele di scuola romana del Settecento.
In sagrestia è custodita una macchina processionale in legno con baldacchino, risalente al XVII, secolo raffigurante san Lorenzo con i simboli della passione; una teca ne contiene le reliquie.
Di pregevole fattura una pittura su tavola del XVI secolo attribuita a Pedro Fernandez di Murcia, un pittore di cultura ispano fiamminga attivo tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento appartenente alla cerchia del Bramantino.
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