



Il Comune di Bracciano ha deciso di assegnare un riconoscimento, sia pure di natura simbolica, con l'obiettivo di favorire l'intercultura e l'integrazione tra popoli, dando cittadinanza onoraria "ius soli" ai bambini di 6 anni figli di genitori stranieri ma nati in Italia.
Lo "ius soli" fa riferimento alla nascita sul "suolo", sul territorio dello Stato e si contrappone, nel novero dei mezzi di acquisto del diritto di cittadinanza, allo "ius sanguinis", imperniato invece sull'elemento della discendenza o della filiazione.
Per i paesi che applicano lo ius soli è cittadino originario chi nasce sul territorio dello Stato, indipendentemente dalla cittadinanza posseduta dai genitori.
La legge italiana (n. 91 del 1992) indica il principio dello ius sanguinis come unico mezzo di acquisto della cittadinanza a seguito della nascita, mentre l'acquisto automatico della cittadinanza iure soli continua a rimanere limitato ai figli di ignoti, di apolidi, o ai figli che non seguono la cittadinanza dei genitori.
La cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria ius soli è fissata per il 2 giugno di ogni anno, Festa della Repubblica. I nuovi "cittadini" oltre al Tricolore italiano riceveranno anche una copia della Costituzione italiana.