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I Restauri - Elemosina di San Tommaso da Villanova

MISURE cm 190 x 125
TECNICA DI ESECUZIONE, MATERIALI COSTITUTIVI Olio su tela
ANNO DEL RESTAURO 2008

STATO DI CONSERVAZIONE PRIMA DELL'INTERVENTO
Il dipinto era particolarmente degradato: la tela si presentava allentata e rattoppata; la pellicola pittorica era molto ossidata e secca, con evidenti cadute di colore. Una cornice inchiodata sul dipinto, non originaria, copriva porzioni di pittura sul bordo.
 
INTERVENTO EFFETTUATO
Il restauro ha comportato la rifoderatura del dipinto. Dopo la velinatura a protezione della pellicola pittorica sono stati rimossi la cornice, il vecchio telaio ed i rattoppi.
Si è poi proceduto all'esecuzione di una doppia foderatura della tela originaria utilizzando tele di iuta e lino a trame diverse ed una colla in pasta.
Dopo la stiratura a caldo del dipinto, necessaria per permettere la migliore adesione della colla alla tela, è stata rimossa la velinatura ed il dipinto è stato rimontato su un nuovo telaio in legno stagionato ad espansione regolabile. Tale tipo di telaio, costruito in modo da assecondare i movimenti del supporto (tela), induce minori tensioni meccaniche sulla superficie pittorica e ne limita il degrado dovuto alle sollecitazioni per tensione.
E' seguita la pulitura del dipinto, la stuccatura e la reintegrazione pittorica delle lacune.
 
INDAGINI DIAGNOSTICHE
Preventivamente al restauro sono state effettuate indagini per verificare la presenza di disegni sottogiacenti, pentimenti e ridipinture, il tipo e la modalità della preparazione della tela e la composizione dei pigmenti. Sono state effettuate la radiografia e la riflettografia infrarossa dell'intera tela, stratigrafie su sezione lucida, analisi dei pigmenti.
Si è rilevata una preparazione di colore piuttosto scuro stesa in tre strati, la cui composizione riporta ad una tipica mestica seicentesca; la stesura in più strati presenta analogie con la tecnica di Pietro da Cortona e di Francesco Romanelli.
L'immagine radiografica evidenzia la mancanza di pentimenti e correzioni ed una stesura pittorica ottenuta per brevi ed attente pennellate, senza sovrapposizioni tra le campiture: tutto ciò è pertinente con il fatto che si tratta della copia di un dipinto di Romanelli.

Prima del restaurodopo il restauro