


A partire da lunedì 24 ottobre 2001 predisposto il calendario settimanale della pulizia delle strade a cura della Bracciano Ambiente SpA.
CALENDARIO:
LUNEDÌ DALLE 06.00 ALLE 08.00 VIA PRINCIPE DI NAPOLI LATO DESTRO DALL'INCROCIO CON LA S.P. 493 BRACCIANESE CLAUDIA FINO ALL'INCROCIO CON VIA SAFFI;
MARTEDÌ DALLE 06.00 ALLE 08.00 VIA CLAUDIA LATO DESTRO DALL'INCROCIO CON VIA CUPETTA DEL MATTATOIO FINO ALL'INCROCIO CON PIAZZA ROMA;
GIOVEDÌ DALLE 06.00 ALLE 08.00 PIAZZA DEGLI ULIVI; VIA DELLE PALME LATO SINISTRO DALL'INCROCIO CON VIA DEI TIGLI FINO ALL'INCROCIO CON VIA PERUGINI;
VENERDÌ DALLE 06.00 ALLE 08.00 VIA DELLE PALME LATO DESTRO DALL'INCROCIO CON VIA PERUGINI FINO ALL'INCROCIO CON VIA DEI TIGLI;
SABATO DALLE 06.00 ALLE 08.00 VIA UDINO BOMBIERI LATO DESTRO DALL'INCROCIO CON VIA PRINCIPE DI NAPOLI FINO ALL'INCROCIO CON VIA PRATO GIARDINO.
NEI GIORNI E NEGLI ORARI CITATI VIETATA LA SOSTA NELLE ZONE INTERESSATE. PREDISPOSTA LA RIMOZIONE DELLE AUTO. (Ordinanza n 228/2011)
Nella settimana dal 24 al 30 ottobre verranno distribuiti biglietti di cortesia relativi al calendario delle strade ed orari interessati dalla pulizia in modo da prevenire interventi repressivi.

proseguono i lavori in località Sassone in particolare per ricongiungere via della Selciatella , lungo la ferrovia al tratto di strada la cui entrata è di fronte alla caserma dei vigili del fuoco


Si comunica che a causa dei lavori di pavimentazione del piano terra del palazzo comunale, l'ufficio condono resterà chiuso fino al 1 luglio 2011. Ci scusiamo per i disagi

ISTITUITI dalle ore 8.00 del giorno 06/06/2011 a fine lavori: divieto di transito su via Fioravanti; doppio senso di circolazione su via della Arazzeria;
senso unico alternato su via Umberto I°;divieto di transito su via della Collegiata.
Le auto lasciate in sosta saranno rimosse tramite carro-attrezzi.
Proseguono i lavori di rifacimento della pavimentazione in selce e ristrutturazione dei sottoservizi (Enel, Telecom, Italgas) di Piazza Mazzini, Via Umberto I e dell'area antistante il Duomo nel centro storico affidati all' Impresa Gral Costruzioni Unipersonale S.r.l. I lavori dureranno almeno fino al 31/07/2011 e sarà consentito solo l'accesso pedonale alle aree interessate.
Venerdi 20 maggio sono iniziati i lavori per mettere in sicurezza l'arco lesionato. Dopo l'intervento, che durerà circa due settimane, il traffico veicolare potrà essere ripristinato.
Il progetto prevede la cerchiatura della pila destra (venendo da Bracciano) per mezzo di angolari e trefoli in acciaio per fermare il distacco dell'angolata interna e la "legatura" dell'intero arco con un doppio strato di tessuto- non tessuto, rete e cavi d'acciaio per evitare la caduta del materiale a rischio di distacco. Poiché l'arco non è di proprietà pubblica il Comune, a salvaguardia dell'incolumità dei cittadini e per evitare il disagio della chiusura permanente della strada, sta effettuando tutti gli interventi necessari per ripristinare il traffico veicolare in sicurezza. I lavori di restauro necessari a tutelare il bene restano a carico dei legittimi proprietari.
Nella giornata del 10 maggio sono state effettuate, a cura dell'Area Conservazione Beni Monumentali del Comune, alcune indagini strumentali sull'acquedotto Odescalchi volte a capire lo stato della consistenza della muratura del manufatto. Le indagini effettuate (termografia, tomografia sonica ed indagini endoscopiche) hanno indicato che la muratura del manufatto è in buone condizioni e che la struttura non è ad immediato rischio di crollo, nonostante il possibile distacco dell'angolata interna della pila lesionata.
Il reale pericolo per la popolazione è costituito dal possibile distacco delle pietre dall'intradosso dell'arco a causa della malta disgregata e dal distacco del paramento in mattoni sul lato verso Bracciano, paramento che tuttavia non assolve ad alcuna funzione strutturale: si tratta di un consolidamento realizzato, probabilmente, nella prima metà del secolo scorso.
Ad oggi è stato redatto il progetto per le opere provvisionali necessarie a mettere in sicurezza la pila lesionata, dove un grande fico ha provocato i danni maggiori, e per evitare la caduta del materiale a rischio di distacco, dando nel contempo incarico ad una ditta di fiducia dell'Amministrazione per la realizzazione delle opere progettate. L'intervento, compatibilmente con l'approvvigionamento del materiale necessario, verrà realizzato a partire dalla prossima settimana.
Dal pomeriggio del 27 aprile 2011 la Via Braccianese Claudia al Km. 25,800, altezza mura dell'acquedotto Odescalchi (XVIII secolo), è chiusa al traffico per urgenti lavori di sicurezza stradale.
A seguito di una lesione all'antica struttura, causata dall'urto di un autoveicolo, è stato attuato un piano di viabilità alternativa per la sicurezza di automobilisti e pedoni.
L'acquedotto, di proprietà della famiglia Odescalchi, risale all'inizio del XVIII secolo ed è vincolato dallo Stato come bene culturale.
L'Amministrazione ha prontamente richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per un sopralluogo e, in seguito a questo, deviato il traffico veicolare per motivi di sicurezza.
I tecnici dell'Amministrazione stanno provvedendo alla messa in sicurezza del piedritto lesionato mediante un intervento di puntellamento. Prima del puntellamento verranno effettuate alcune indagini strumentali necessarie per capire l'effettivo stato di degrado della muratura e sono già stati individuati e contattati i professionisti e la ditta incaricata di svolgere queste valutazioni. Sulla base dei risultati e dell'analisi dei carichi della struttura sarà progettato l'intervento di puntellamento, in modo da garantire la pubblica incolumità.

E' iniziato il restauro della chiesa del cimitero di Bracciano.
Il primo camposanto del paese fu realizzato tra la fine degli anni '50 ed i primi anni del '60 dell'Ottocento dietro la piccola chiesa detta "del Riposo", situata sulla strada che scende verso il lago. Questo primo cimitero, posto sul terreno retrostante la chiesa, fu danneggiato a seguito di un violento acquazzone: il terreno, in forte declivio, franò portandosi via le salme. Fu quindi necessario costruire un nuovo cimitero, per il quale fu scelto il sito attuale, che fu inaugurato il 1 novembre 1871. Le spese per il nuovo cimitero e per la chiesa furono sostenute dal principe Odescalchi
La chiesa, a pianta ottagonale, è un'interessante opera neorinascimentale realizzata tra il 1869 ed il 1871 dall'architetto Luca Carimini, lo stesso che ha progettato la facciata del vecchio ospedale.
Il restauro in corso prevede la deumidificazione delle pareti, fortemente interessate da fenomeni di umidità ascendente, il rifacimento della copertura in piombo, la revisione dei tetti a tegole, il restauro degli infissi in legno (porte e finestre), il restauro degli stucchi e degli intonaci interni ed esterni e la loro tinteggiatura.