


La Giunta regionale del Lazio ha approvato il nuovo Piano Regolatore Generale di Bracciano. Un passo importante per il futuro del nostro paese che finalmente, dopo 29 anni, avrà uno strumento di gestione urbanistica del territorio che coniugherà sviluppo socio-economico e qualità della vita.
Più infrastrutture, più aree verdi, più parcheggi e più servizi per ogni abitante. Questi, in estrema sintesi, i benefici che deriveranno dalla variante al Piano Regolatore Generale (Prg) che è stata messa a punto nel 1999 - ai tempi della prima Giunta Sala - per rendere più attuale lo strumento urbanistico fin'ora vigente e che risale al 1980.
Nel dettaglio, il nuovo Prg punta a realizzare interventi sostenibili attraverso la valorizzazione dei servizi, piuttosto che sul mero sviluppo delle aree d'insediamento residenziale, al fine di garantire nuove opportunità di crescita per il paese, senza rinunciare alla tutela dell'ambiente. Dati alla mano, ogni cittadino avrà a disposizione una porzione pro-capite di 56 mq di territorio attrezzato: 36 mq di verde; 3,9 mq di parcheggio e 13 mq di aree a servizi.
In un periodo di difficoltà economica e sociale come quello attuale, poter sfruttare uno strumento urbanistico di regolamentazione e sviluppo degli insediamenti residenziali, delle attività economiche e dei servizi del paese, è un'opportunità straordinaria, in quanto Bracciano potrà crescere in modo armonico e funzionale alle esigenze di tutta la cittadinanza, garantendo un miglioramento della qualità della vita e ponendo le basi per dare nuovo impulso alle attività economiche.
Si precisa che le destinazioni di P.R.G. effettive sono quelle indicate nella variante di p.r.g. adottata nel 1999 con le modifiche introdotte nel parere numero 52 del 06/07/2009 espresso dal Comitato Regionale per il territorio
