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Anagrafe e Stato Civile

I Servizi Demografici sono situati in via Principe di Napoli 49, nei pressi del passaggio a livello
L'Anagrafe documenta la posizione dei cittadini residenti, siano essi italiani o stranieri, e ne rileva i movimenti. Tiene conto di tutti i mutamenti che si verificano nel comune per cause naturali o civili, cioè per nascita, matrimonio, morte, emigrazione, immigrazione, e rilascia i relativi certificati.
I dati anagrafici sono pubblici ma solo attraverso l'emissione di certificati, quindi non è possibile consultare i registri d'anagrafe.
Lo Stato Civile è un ufficio istituito in ogni Comune con il compito di tenere i registri di cittadinanza, di nascita, di matrimonio e di morte.
L'Ordinamento dello Stato Civile dispone che in ogni comune debbano essere tenuti i Registri di Stato Civile, in base alle cui risultanze gli ufficiali di Stato Civile devono rilasciare gli estratti ed i certificati loro richiesti.
Gli atti in questione fanno prova di ciò che il Sindaco e l'impiegato comunale a ciò delegato attesta essere avvenuto alla sua presenza o da lui compiuto.
I registri di Stato Civile sono pubblici nel senso che il cittadino può ottenere il rilascio di certificati ed estratti, ma non è consentito a persone estranee all'ufficio di consultarli.

 
 
immagine della campagna

Immigrazione - Campagna "18 anni in...comune"

Il comune di Bracciano ha aderito alla campagna nazionale "18 ANNI IN...COMUNE". Progetto, promosso dall'Anci in collaborazione con Save The Children e rete G2,  all'interno dell'iniziativa: "Conviene avere una convivenza costruttiva con i ragazzi nati in Italia". 
L'obiettivo è dare un'opportunità in più alle seconde generazioni (minori nati in Italia da genitori stranieri) che al compimento del diciottesimo anno di età possono, già nell'attuale sistema normativo, diventare a tutti gli effetti cittadini italiani.
La guida esplicativa dell'intera campagna è consultabile alla pagina della modulistica nella parte dedicata allo stato civile

 
 
Certificati

Autocertificazione obbligatoria. Nessuna Amministrazione pubblica potrà più esigere i certificati anagrafici

Dal 1° gennaio 2012 i certificati anagrafici vanno definitivamente in pensione, almeno per quanto riguarda gli atti e le procedure inerenti le Pubbliche Amministrazioni.
Dal 1° gennaio tutti i cittadini che dovranno attestare la propria condizione anagrafica (nascita, stato di famiglia, cittadinanza etc.) dovranno obbligatoriamente avvalersi dell'autocertificazione e tutte le amministrazioni pubbliche (stato, regioni, enti locali, enti gestori di servizi) saranno obbligate ad accettarle, salvo poi disporre delle facoltà di verifica previste dalla legge.
Dunque l'autocertificazione diventa a tutti gli effetti un obbligo e non una mera facoltà discrezionale.
Tutto questo si tradurrà in meno attese, meno code, maggiore scioltezza procedurale.
Le certificazioni rilasciate dagli uffici anagrafici comunali potranno ancora essere richieste nell'ambito dei rapporti con soggetti privati (banche, imprese, assicurazioni, società sportive, etc.) ma anche in questi casi sarà possibile far valere l'autocertificazione, previo consenso del soggetto privato richiedente. 

 
 
Carta di identità

Rinnovo Carta di Identità - Carta per minori e avviso per chi deve recarsi all'estero

Nuove modalità di rilascio della Carta di identità ai minori:
La carta d'identità può ora essere rilasciata anche ai minori di 15 anni. Secondo le nuove disposizioni del Ministero dell'Interno (art.10, DL. 70/2011) , è ora possibile rilascio del documento d'identità anche a coloro che non abbiano ancora compiuto il 15° anno di età.
La durata della carta di identità per i minori, a secondo delle fasce di età, è stata così stabilita:
da 0 e fino al compimento dei 3 anni, la validità è di tre anni;
da 3 anni e fino al compimento dei 18 anni, la validità è di cinque anni;
per i maggiorenni la validità è di dieci anni.
La normativa prevede, inoltre, che i minori di anni 12 sono esentati dall'obbligo di rilevamento delle impronte digitali e dalla firma del documento.
Per avere la carta non valida per l'espatrio i minorenni devono presentarsi personalmente allo sportello anagrafico accompagnati almeno da un genitore (o da chi esercita la potestà genitoriale). A quel punto, e in quel momento, si fa la richiesta.
Per avere invece la carta valida per l'espatrio, oltre che essere ovviamente cittadino italiano il minore deve presentarsi allo sportello con ambedue i genitori (o con chi ne fa le veci). Questi ultimi devono dare l'assenso all'espatrio e dichiarare l'assenza di motivi che ostano all'espatrio. Se uno dei due genitori non può venire, l'altro dovrà portare l'assenso scritto del genitore assente, su carta semplice e con fotocopia del documento d'identità (sempre del genitore assente).
Le nuove disposizioni prevedono che il minore di 14 anni può utilizzare la carta d'identità valida per l'espatrio solo se viaggia in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, oppure se porta con sé una dichiarazione che contiene il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato per il viaggio, rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione all'espatrio e convalidata dalla Questura o dalle autorità del Consolato.
E' quindi consigliabile, per i genitori che vogliono andare all'estero con un figlio minore di 14 anni, chiedere il certificato di nascita con le generalità del padre e della madre
Avviso per chi ha la carta di identità rinnovata con il timbro di proroga di scadenza e che deve recarsi all'estero:
Secondo le disposizioni di cui al D.L. n. 112 del 25/06/2008, la carta d'identità in scadenza è valida per ulteriori cinque anni.
Per poterla rinnovare, è sufficiente presentarsi presso l'Ufficio Anagrafe del Comune portando con sé il documento, sul quale verrà apposto il timbro di proroga della validità per i successivi cinque anni.
Alcuni Stati non riconoscono la validità del documento rinnovato mediante l'apposizione del timbro di proroga, e ciò potrebbe determinare problemi al passaggio della frontiera ed, in casi estremi, anche il respingimento.
E' buona regola, in ogni caso, prima di recarsi in Paesi esteri, informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari presenti in Italia o presso il proprio agente di viaggio sui documenti richiesti per l'ingresso.
Pertanto, chi intenda recarsi in questi Paesi è invitato a munirsi di passaporto in corso di validità oppure a dotarsi di un nuovo documento di identità.
Il Ministero dell'Interno, con la Circolare n. 23 del 28.7.2010, ha comunicato, infatti, che i possessori di carte d'identità rinnovate o da rinnovare possono richiedere al proprio Comune di sostituirle con nuove carte d'identità, la cui validità decennale decorrerà dalla data del nuovo documento.
L'Ufficio Anagrafe è comunque a disposizione per ogni chiarimento in merito. Per ulteriori informazioni si consiglia anche di consultare il sito internet www.viaggiaresicuri.it - predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e gestito in collaborazione con l'ACI.

 
 
 


Ufficio Anagrafe
Telefono: 06 99816225
email

Ufficio di Stato Civile
Telefono: 06 99816288
email
 


Ufficio Anagrafe
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